La nostra storia di inclusione
Passare dalle parole ai fatti: la nostra testimonianza vivente
La Chiesa episcopale è da tempo in prima linea nell'ecumenismo protestante progressista, traducendo il messaggio inclusivo del Vangelo in azioni concrete. Non ci limitiamo a parlare di inclusione, ma la incarniamo. Mettiamo in pratica ciò che predichiamo.
Siamo orgogliosi del percorso profetico della nostra denominazione:
- 1970: Donne ordinate al diaconato
- 1976: Donne ordinate al sacerdozio
- 1977: A New York, il reverendo Paul Moore ordina Ellen Barrett, la nostra prima sacerdotessa apertamente gay.
- 1989: Gay e lesbiche ammessi al ministero sacerdotale
- 2003: Il reverendo Gene Robinson è stato consacrato come nostro primo vescovo apertamente gay.
- La prima donna a ricoprire la carica di vescovo presidente della Chiesa episcopale è stata la reverendissima Katharine Jefferts Schori. È stata eletta per un mandato di nove anni alla 75ª Convenzione Generale nel 2006. È stata la prima donna a guidare la Chiesa episcopale e anche la prima donna primate (capo di una chiesa nazionale) nell'intera Comunione anglicana.
- 2012: Autorizzate le benedizioni alle coppie dello stesso sesso
- 2015: Il sacramento del matrimonio esteso alle coppie dello stesso sesso
- 2018: La Chiesa episcopale ha disposto che i riti matrimoniali tra persone dello stesso sesso fossero resi disponibili a tutti i membri in ogni diocesi, anche se il vescovo locale fosse stato personalmente contrario.
In particolare, rendiamo omaggio e celebriamo i nostri fratelli e sorelle afroamericani in Cristo. Il reverendissimo Michael Curry, nostro 27° vescovo presidente (2015-2024) e discendente di schiavi liberati, ha incarnato il nostro impegno a valorizzare i membri più perspicaci di tutte le comunità, proclamando al mondo l'amore, la libertà e la vita donata da Dio.
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